Benvenuti nel segno   Click to listen highlighted text! Benvenuti nel segno Powered By GSpeech

Il titolo del libro è fuorviante. Il titolo corretto dovrebbe essere "Io sono Priamo". E' infatti Priamo il protagonista del libro. E' Priamo l'uomo attorno a cui ruota il vortice del racconto. Achille è una comparsa, necessaria, nel frangente dell'avventura che l'anziano padre è costretto ad intraprendere per riavere le spoglie del proprio figlio Ettore.

Un uomo, ormai sul viale del tramonto, tenta la scommessa più grande: smettere i panni del re, abbandonando ogni certezza, per vestire quelli dell'uomo comune, del padre che rivuole il corpo del figlio per dargli degna sepoltura. Perché solo tornando alla sua essenza, solo cambiando radicalmente la prospettiva di chi osserva, gli sarà consentito di stupire il nemico Achille e di gettare acqua salata sulle ferite del suo cuore.

"Come un bimbo ubbidiente Priamo sollevò un piede e poi l'altro, finché i calzari furono tolti e sistemati fianco a fianco sul margine della sabbia; poi, con un occhiata al conducente, che annuì per incoraggiarlo, fece tre passi incerti nel fiume. Quando sentì l'effetto rinfrescante, come aveva garantito l'altro, sorrise, si voltò verso di lui,ancora accovacciato sulla riva in alto, e annuì. Poi rimase a fissare i suoi piedi nudi, ossuti e bianchissimi, mentre le stesse piccole schegge di luce si avvicinavano lampeggiando e lo sfioravano e gli facevano il solletico. Notò divertito che trovavano i piedi reali deludenti e privi di interesse al pari di quelli del conducente."

 

(David Malouf, Io sono Achille, Frassinelli, Cles (TN) 2010, pag.114)

 

Tags:
© 2017 Nel Segno. All Rights Reserved.

Free Joomla! template by L.THEME

Click to listen highlighted text! Powered By GSpeech