Verità e Menzogna [Friedrich Nietzsche]

"Quanto più la volontà è intristita, tanto più tutto si spezzetta nella singolarità; quanto più l'individuo si sviluppa in modo egoistico e arbitrario, tanto più debole è l'organismo che esso serve."

(Friedrich Nietzsche, Verità e Menzogna, RCS, Trebaseleghe (PD) 2011, pag. 16)

Il paradosso è che dobbiamo ricorrere a Nietzsche se, in qualche modo, siamo seriamente intenzionati a salvare la nostra umanità. Siamo costretti ad approfondire il suo pensiero, il pensiero di un "angelo sterminatore", se vogliamo salvare il mondo delle relazioni umane che tutto attraversano e tutto contribuiscono a definire. Dobbiamo rivolgerci ad un pensatore che, per analisi psicologica dei personaggi quali noi siamo, non ha rivali.

"Il Greco conosceva i terrori e gli orrori dell'esistenza, ma li velava per poter vivere: una croce nascosta tra le rose, secondo il simbolo goethiano."

(Friedrich Nietzsche, Verità e Menzogna, RCS, Trebaseleghe (PD) 2011, pag. 19)

Se viene ammorbata la determinazione con cui ogni giorno l'individuo cerca di raggiungere gli scopi che si prefigge, se la volontà del singolo si intristisce, appunto, non si può sfuggire ai conseguenti eccessi di individualismo che corrompono la nostra comunità. La "mancanza di decisione e del coraggio di far uso del proprio intelletto senza essere guidati da un altro", sono le parole di Kant, fiacca la nostra volontà. La caduta successiva è ineluttabile. Quindi non si tratta più di verificare quali siano le condizioni di vita esterne che condizionano il nostro volere, bensì bisogna comprendere quali siano le condizioni interne al nostro spirito che dissolvono o rafforzano la nostra volontà!

Un esempio pratico.

"I Greci sono ammirevoli nell'arte di imparare e mettere a frutto, e così come hanno fatto loro, anche noi dobbiamo imparare a fare dai nostri vicini, per la vita e non per la conoscenza erudita, sfruttando ogni cosa imparata come un appoggio su cui sollevarci e salire più in alto dei vicini."

(Friedrich Nietzsche, Verità e Menzogna, RCS, Trebaseleghe (PD) 2011, pag. 43)

Ciò che serve davvero non è creare dal nulla ma rendere eccellente l'esistente. Il mondo è pieno di stimoli, gli altri esseri viventi sono i nostri più autentici stimoli, ed alla nostra libera volontà si impone di cavalcare l'onda della conoscenza, della condivisione e del superamento. Imparare ad essere e desiderare di essere un nuovo spirito nel mosaico della conoscenza.

"Come genio costruttore, l'uomo si eleva in tal modo al di sopra delle api: queste costruiscono con la cera, che devono raccogliere dalla natura, l'uomo con la materia di gran lunga più tenue dei concetti, che egli deve fabbricarsi da sé."

(Friedrich Nietzsche, Verità e Menzogna, RCS, Trebaseleghe (PD) 2011, pag. 127)

Nella ricerca inesausta della felicità, è determinante la percezione del mondo. La conoscenza e la volontà sono pura propulsione.

 

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